Possiamo invertire l’effetto dell’età sul volto? La risposta si chiama Vertical Box

Published by

on

Confronto tra un volto giovane e uno più maturo di profilo, con evidenza della riduzione dell’altezza del terzo inferiore del viso associata alla diminuzione della dimensione verticale di occlusione. A destra, immagini di denti e schemi del cranio mostrano la differenza tra una corretta dimensione verticale e una ridotta per usura dentale.

Con il passare degli anni, il volto cambia: non solo per la pelle, ma per una ragione strutturale spesso sottovalutata. La perdita di denti e l’usura occlusale riducono progressivamente la dimensione verticale del terzo inferiore del viso, alterando l’equilibrio complessivo dei tratti.

La dimensione verticale di occlusione (DVO) è la distanza tra mascella e mandibola quando i denti sono in massimo contatto: quando si riduce, per usura dentale o perdita di elementi, il volto tende ad “accorciarsi”, con un effetto visivo di invecchiamento accelerato.

Cosa comporta la perdita di dimensione verticale

Non si tratta solo di un tema estetico. Una DVO ridotta compromette la funzione masticatoria, altera la postura mandibolare e può contribuire a tensioni muscolari e disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare. Il volto “si chiude” e la funzione ne risente parallelamente.

La tecnica Vertical Box: un protocollo predicibile e reversibile

La tecnica Vertical Box, sviluppata e pubblicata dal dott. Bruzzone nel volume omonimo per Edizioni Martina, propone un protocollo per ripristinare la corretta dimensione verticale in modo predicibile, lavorando sull’equilibrio tra le arcate e restituendo al tempo stesso funzione masticatoria ed estetica del volto.

In breve:

  • la perdita di denti e l’usura occlusale riducono la dimensione verticale del volto nel tempo
  • l’effetto non è solo estetico: coinvolge funzione masticatoria e postura mandibolare
  • la tecnica Vertical Box lavora per ripristinare l’equilibrio tra le arcate
  • il protocollo è pensato per essere predicibile e reversibile nel tempo

Domande frequenti

Cos’è la dimensione verticale di occlusione?

È la distanza tra mascella e mandibola quando i denti sono a contatto massimo; si riduce naturalmente con l’usura dentale, la perdita di elementi o alcune patologie occlusali.

La riduzione della dimensione verticale è reversibile?

Con un piano di trattamento adeguato, come la tecnica Vertical Box, è possibile ripristinare una corretta dimensione verticale, restituendo funzione ed equilibrio estetico al volto.

Quali segnali indicano una perdita di dimensione verticale?

Un volto che appare “accorciato”, pieghe più marcate agli angoli della bocca, usura visibile dei denti e, in alcuni casi, tensioni muscolari o mandibolari sono segnali da valutare con un dentista.

Un tema studiato anche a livello clinico internazionale

Il rapporto tra dimensione verticale di occlusione, funzione masticatoria ed equilibrio del volto è un argomento consolidato nella letteratura gnatologica; per un approfondimento generale sulla fisiologia dell’occlusione si può consultare il portale dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica.

Vuoi capire se la tua dimensione verticale è cambiata nel tempo?
Prenota una valutazione gnatologica presso il nostro studio di Rivoli (TO): analizziamo insieme funzione ed estetica del tuo sorriso. Prenota una valutazione →

Se questo argomento ti è sembrato interessante, leggi anche l’articolo su odontoiatria estetica e armonia naturale

Rispondi